loading

Un pieno di emozioni: l’originale approccio allo sviluppo di nuova Opel Astra

  • Una modalità nuova: lo sviluppo del veicolo si concentra sulla “qualità percepita”
  • Una gestione nuova: metà del team della Chief Engineer Mariella Vogler è composto da donne
  • Suoni nuovi: un soundscape composto specificamente per la nuova Opel Astra

 

Rüsselsheim.  La nuova Opel Astra è stata presentata in anteprima mondiale il 1 settembre alla sede Opel di Rüsselsheim. Da allora, grazie al suo design ‘bold and pure’, Opel Astra, per la prima volta disponibile anche in versione elettrificata, non ha smesso di suscitare emozioni. I clienti potranno ordinare la nuova vettura prima della fine dell’anno, con prezzi a partire da 24.500 euro (prezzo chiavi in mano in Italia, IPT esclusa). La nuovissima sesta generazione di Opel Astra è stata essenzialmente sviluppata in tre anni da un team composto da 25 persone. Vale la pena evidenziare che circa la metà della squadra era composta da donne. I criteri qualitativi dei fornitori strategici di Opel Astra, per esempio, sono stati gestiti da Zuzana Majorova. Lo sviluppo del posto guida completamente digitale, l’Opel Pure Panel, è stato diretto da Haiyan Yu. La configurazione dei colori e dei materiali dell’abitacolo è stata ampiamente definita da Ilka Höbermann. E sembra solo logico che Mariella Vogler, Chief Engineer, si sia occupata dello sviluppo generale e abbia posto grande enfasi sulla “qualità percepita”.

“Si è formato un team internazionale che ha raggiunto l’obiettivo con grande apertura e apprezzamento reciproco”, racconta Mariella Vogler. “Non si può creare una vettura in grado di suscitare sentimenti positivi con una mentalità egoistica. Non è tanto il fattore femminile ad avere influenzato il risultato, quanto la diversità di competenze e capacità che ha migliorato la collaborazione, l’interazione e di conseguenza, il prodotto finale”.

Dopo tutto, la nuova Opel Astra è stata sviluppata in modo diverso rispetto a tutte le Opel del passato: più emozionale, con una forte attenzione alla “qualità percepita”. Che si tratti di stimoli visivi, acustici o tattili, la nuova Opel Astra deve suscitare soddisfazione nel cliente, al di là dei confini sensoriali. “Volevamo creare un veicolo piacevole che venisse percepito come desiderabile in ogni suo aspetto”, spiega Mariella Vogler. In questo contesto, la “qualità percepita” non è una disciplina sconosciuta nel mondo dello sviluppo dei veicoli, ma nella nuova Opel Astra è stata costantemente inserita come specifica necessaria fin dall’inizio dello sviluppo, per la prima volta.

La decisione del cambio di paradigma è strettamente legata alla ridefinizione del marchio, che ha avuto luogo nel 2018 in parallelo con l’inizio dello sviluppo di questo modello di grandissimo successo. Esperti provenienti dalle aree del design, marketing e ingegneria si sono impegnati a fondo per rappresentare i valori Opel (“tedesca”, “accessibile” ed “entusiasmante”) attraverso il linguaggio stilistico, la tecnologia e i contenuti del veicolo. È nata così la filosofia stilistica Opel, definita dagli aggettivi “audace” e “pura”. Si trattava del momento giusto per creare una Opel Astra dal carattere molto speciale.

Caratteristiche tattili eccellenti: un meccanismo che attiva un intenso legame con la vettura

Un pieno di emozioni: l’originale approccio allo sviluppo di nuova Opel AstraCiò che rende la nuova Opel Astra così desiderabile non è solo la sua chiarezza, ma la somma dei forti sentimenti che si possono ritrovare in molti aspetti di questa automobile. Le linee della fiancata sono state disegnate con nettezza, ma allo stesso tempo con forza, per fare emergere una sensazione di sicurezza. “Da padre o madre, quando metti tuo figlio nel seggiolino e chiudi la portiera, vuoi sapere che tu e la tua famiglia siete protetti”, prosegue Mariella Vogler. Un esempio di eccellenza tattile si può trovare nella parte posteriore di Opel Astra. Il team voleva evitare la sensazione spiacevole che tutti conoscono quando si deve infilare la mano in un buco invisibile del portellone per sbloccarlo. Si è così deciso di integrare il meccanismo di apertura nel logo Opel. Il risultato è un Blitz da toccare e una maniglia che produce un legame con la vettura. Astra rende inoltre omaggio alla sua storia con un altro dettaglio: le lamelle (o “branchie”) nere sul montante posteriore ricordano la Opel Kadett.

Detox visivo: l’essenziale aumenta la soddisfazione

Il salto temporale avvenuto nell’abitacolo della nuova generazione di Opel Astra è strettamente legato alla “qualità percepita”. Quando ci si accomoda al volante, ci si sente accolti. Questa sensazione di benessere si ottiene riducendo l’abitacolo agli elementi essenziali, il team di sviluppo parla di “Detox visivo”. Con il cruscotto Pure Panel, completamente digitale, gli schermi analogici diventano un ricordo del passato. La nuova interfaccia uomo-macchina, estremamente chiara, offre invece un’esperienza utente intuitiva. Il fatto che il gruppo di lavoro abbia deciso di lasciare dei pulsanti fisici per alcune funzioni è mirato a evidenziare la disponibilità di Opel Astra. Per esempio, se chi guida sente la necessità di avere un po’ di aria fresca, l’interruttore “Max AC” permette di avere subito tutta la potenza del climatizzatore.

Un nuovo mondo sonoro: gli strumenti a corda e le percussioni definiscono l’atmosfera

Per creare un’atmosfera piacevole a 360 gradi, il team ha addirittura creato una colonna sonora specifica per la nuova Opel Astra – per quanto consentito dalle norme di sicurezza. Le varie suonerie (“chimes”) producono un ambiente acustico completamente nuovo e gradevole – il suono ritmico dell’indicatore di direzione; il segnale di allerta delle cinture di sicurezza. Il team ha ritenuto che i suoni preregistrati fossero troppo impersonali. Così ha chiesto a un musicista di recarsi in studio per registrare le sequenze di suoni con strumenti a corda e percussioni, suoni che ora accompagnano armoniosamente chi guida.

Mano nella mano: la “qualità soft” si basa sulla “qualità di sostanza”

Un pieno di emozioni: l’originale approccio allo sviluppo di nuova Opel AstraLa qualità percepita ha assunto un nuovo significato su Opel Astra, ma senza spingere in secondo piano le altre caratteristiche tipiche Opel. “Per noi era ovvio che la nuova Opel Astra può risultare desiderabile solo se conserviamo le caratteristiche classiche del marchio. Per cui, accanto alla qualità percepita ‘soft’, anche la 'qualità di sostanza' riveste un ruolo importante”, spiega Mariella Vogler. Dopo tutto, Opel da molto tempo è conosciuta come “l’affidabile”. Inoltre la nuova Opel Astra porta nella classe delle compatte innovazioni precedentemente presenti solo su veicoli di categorie superiori, tra cui l’ultima versione dei fari adattivi Intelli-Lux LED® Pixel o i sedili anteriori certificati dagli esperti di postura di AGR, che sono stati sviluppati internamente all’azienda. La sensazione che prevale nel team di sviluppo è l’orgoglio per i risultati raggiunti: “Vogliamo che i clienti percepiscano l’entusiasmo che tutte le persone impegnate nello sviluppo hanno messo in questa vettura”, conclude la responsabile tecnica a nome di tutto il team.

Torna all'inizio